Il cielo notturno in Brasile

Curiosità in Brasile: Il cielo notturno in Brasile

Nei tempi antichi, gli abitanti dei paesi sudamericani erano completamente digiuni di astronomia. La scoperta delle prime costellazioni del cielo australe, venne fatta all’epoca degli esploratori europei, intorno alla fine del 1500.
Ecco perche’ le costellazioni hanno nomi che poco hanno a che fare con la storia antica sudamericana, ma bensi’ con strumenti o animali della civita’ occidentale.

La prima cosa che si nota guardando un cielo australe per la prima volta e’ la grandissima quantita’ di stelle rispetto al cielo boreale. Stelle che sembrano essere tutte molto vicine tra loro. Questa vicinanza fa si che la magnitudine delle stelle (e cioe’ la loro luminosita’) sembri molto maggiore di quanto non lo sia in realta’.

La particolarita’ del cielo brasiliano sta nel fatto che essendo il Brasile per meta’ sopra l’equatore e per meta’ sotto e’ possibile ammirare costellazioni di entrambi i poli pur restando sulla stessa nazione.

Ad esempio e’ molto interessante notare come la costellazione dello Scorpione, che nell’emisfero boreale e’ appena visibile d’estate con la sola “testa” dello scorpione che sbuca dall’orizzonte, a Rio de Janeiro svetta alta nel cielo per la maggior parte dell’anno.

Altre costellazioni dell’emisfero australe sono:

La croce del Sud

Simbolo del cielo australe tanto quanto il Grande Carro del cielo Boreale, serve ad individuare il Polo Sud celeste.

La Nave Argo

Si trova ad Ovest della Croce del Sud e si estende per una porzione di cielo molto grande in cui si possono individuare le parti “smembrate” della nave: vele, carena e poppa.

Le nubi di Magellano

Due galassie satelliti alla Via Lattea che si estendono in una porzione di cielo quasi priva di stelle e che al suo interno contengono 2 stelle molto luminose nel cielo australe: Canopo e Achernar.